San Pietro
Il culto e la devozione per l'apostolo, martire e padre della chiesa Pietro sono costanti nei pozzomaggioresi tanto è vero che, sullo schema di altre celebrazioni religiose del paese, ogni anno viene a lui dedicata una corsa equestre.
Non si conosce bene l'origine di questa usanza, alquanto insolita per un Santo che tradizionalmente non ha niente a che fare con i cavalli. Eppure non si tratta di un caso isolato: nella cattedrale di Alessandria, per esempio, è conservato un dipinto che raffigura San Pietro sul dorso di un cavallo con in mano le chiavi e la spada, nell'atto di capeggiare una battaglia.
La tradizione vuole che tale scena figurata rappresenti un episodio che si verificò nel 1174-75, quando l'imperatore Federico Barbarossa cinse d'assedio Alessandria e soltanto il prodigioso intervento del Santo, sceso dal cielo sopra un cavallo bianco, avvolto in una fulgida luce, con alle mani una spada e le chiavi del Paradiso, destò tutta la città e insieme ai cavalieri alessandrini mise in fuga l'esercito nemico. (A.O.)

![Carattere Normale [carattere normale]](images/normale.gif)
![Carattere Grande [carattere grande]](images/grande.gif)

